mercoledì 4 maggio 2011

Affamati di Energia

Dopo quello che è successo in Giappone, il mondo si sta interrogando sul nucleare sì, nucleare no. E un mio post del 2007, che trattava di tale argomento, ha segnato nei giorni scorsi il record di visitatori. A fargli conquistare la palma d'oro è stata sicuramente la puntata di Annozero del 28 aprile 2011. Argomento clou di quella sera deve essere stato quello dell'energia, con ospite principale il professor Franco Battaglia, in qualità di esperto in materia. Come per molti, anche per me il Professore era stato un emerito sconosciuto fino al 15 marzo 2007, e cioè fino a quando scrissi il post dal titolo La chimera energia verde, nel quale parlavo diffusamente di lui.
Nel programma televisivo di giovedì scorso s'era appunto dibattuto su nucleare sì, nucleare no, tema molto in voga di questi tempi, amplificato qui in Italia dal messaggio ministeriale trasmesso tempo addietro dalla radiotelevisione: "E voi cosa ne pensate del nucleare?"
Potrà sembrare strano che in un blog letterario si parli di argomenti scientifici, ma è anche un modo per ricordare ancora una volta Marcello, alias Sarcastycon. Egli era infatti grande esperto in materia di energia dal nucleare, scrivendo su di essa in varie occasioni, da vero esperto. Il suo studio migliore è un saggio pubblicato in un post suddiviso in quattro parti, dal titolo: Nucleare? Sì grazie, così ripartito:
Prima parte Nucleare? Sì grazie (parte 1°, sintetica ambientazione politica del problema)

Seconda parte: Nucleare? Sì grazie (parte 2°, cos'è la fissione nucleare)
Terza parte La Fusione (Un ottimo riassunto di studi, un ottimo avvio iniziale per chi intenda addentrarsi nella materia)

Quarta parte Il confinamento magnetico (Eccellente studio chiaro e sintetico sulla reazione di fusione Deuterio Trizio, facilmente comprensibile anche dai non addetti ai lavori) Favorevole al nucleare, Marcello ne spiegò i motivi nel saggio. Analoghi motivi li aveva indicati il professor Franco Battaglia nella trasmissione di quel mio post. In pratica, per entrambi è l'unico mezzzo, allo stato attuale delle cose, per soddisfare la crescente domanda di energia elettrica dell'Italia. Le tesi del Professore, che aveva portato quel giorno in quella radio privata, mi avevano convinto della validità e bontà delle sue idee sul nucleare, bistrattando come illusoria l'energia prodotta dall'etanolo, dal fotovoltaico e dal solare termodinamico.

Il professor Franco Battaglia è Docente di Chimica dell'Ambiente presso l' Università di Modena, e, con altri scienziati - tutta gente che la sà lunga in tema di energia - nel 2001 aveva fondato il Gruppo Galileo, presente in rete col sito Galileo 2001, del cui Gruppo è qui consultabile il Manifesto.

In quest'altro videodibattito il professor Franco Battaglia spiega in un breve confronto perche' l'energia solare non ha in realta' futuro. Il motivo e' molto semplice: con le tecnologie eoliche o fotovoltaiche quando non brilla il sole o non soffia il vento non vi e' produzione di elettricita' e quindi bisogna comunque installare la potenza elettrica convenzionale. Le fonti solari permettono soltanto di risparmiare poco combustibile convenzionale o nucleare a costi altissimi e non aggiungendo di fatto potenza al sistema elettrico.

Qui l'intervista di Legno Storto, del 26 marzo 2011, di Giuseppe Filipponi, al presidente di Galileo 2001, professor R.A. Ricci, su "I danni dei media superiori a quelli delle radiazioni di Fukushima".

In questa intervista, fatta il 28 aprile 2011 via mail da Luigi Mauro, il prof Battaglia spiega perchè - secondo lui - seguire l'ideologia ambientalista sarà disastroso. E i motivi sono sempre gli stessi che aveva prospettato quattro anni fa. Eccone alcuni di allora.
In Francia ci sono 58 centrali termonucleari, e noi, che nel 1987 avevamo rinunciato al nucleare domestico a causa del noto referendum, siamo però circondati da esse.

Era intenzione dell'allora nostro governo di quattro anni fa di convertire il 10% degli allora consumi di benzina derivante dal petrolio, in benzina ricavata dal mais di produzione nostrana. Ma per produrre tale quantitativo di benzina all'etanolo, come sarebbe stato nelle intenzioni dell'allora ministro dell'Ambiente, si sarebbero dovute radere al suolo tutte le città esistenti in pianura padana e mettere tutta quell'area a produrre intensivamente mais.

Ma c'era di più, che la diceva assai lunga sulla validità di tale proposta. Da rigorosi calcoli matematici, fatti dal gruppo di scienziati di Galileo2001, era emerso che, per ricavare tale benzina dal mais, ci sarebbe voluta altrettanta energia pari a quella che se ne sarebbe ricavata!

In tema di energia fotovoltaica, sulla quale sembrava ci fosse stato un particolare innamoramento di quell'ex ministro, pare che i conti non quadrassero minimamente, e due blogger lo avevano dimostrato, conti alla mano. Peccato che nel frattempo i due blog sono stati chiusi, e quei dati non sono più reperibili.
Consiglio inoltre la lettura di tre saggi scritti dal professor Franco Battaglia, dal sito Galileo2001, dai titoli:
- Il grande bluff sull'energia solare (vedi YouTube di cui sopra)
- Se Rubbia si arrampica sugli specchi (leggere qua)
in cui si parlava dell'ultima frontiera: il solare termodinamico, del quale mi sembra però di non averne più sentito parlare.

L'ultimo saggio spiegava perchè l'idea non avrebbe avuto successo: con gli impianti messi a punto finora, la resa era del 10 %, massimo 13 %, tutto il resto veniva perso nei vari passaggi di trasformazione, i quali dipendevano, secondo vari gradi di rendimento, da: efficacia degli specchi - efficacia dei fluidi - efficacia termodinamica della trasformazione di calore in elettricità. La dipendenza da tutti questi fattori faceva sì che la resa di quel genere d'impianti sia stata solo di quelle percentuali così basse. In pratica, il gioco non valeva o non vale la candela, perchè, in pratica, per sostituire una centrale elettrica di tipo convenzionale da 1000 MW con una centrale che sfrutti il solare termodinamico, ci vorrebbero 32.000.000 di metriquadrati di specchi (da lavare e lucidare frequentemente, per mantenere al massimo grado la loro efficienza). Ecco perchè il progetto mi pare sia naufragato, nonostante l'allora sponsorizzazione del comico Beppe Grillo, paladino ecologista della prim'ora.
Lancio una provocazione: chi fra tutti i lettori del blog non è ecologista? O lo è meno di coloro? Ma si vorrebbe maggiore onestà intellettuale da parte di quegli scienziati che propongono le loro idee per la salvaguardia del mondo. Ad esempio, nella presentazione dell'impianto del solare termodinamico nel febbraio 2007, pubblicato dal Corriere della Sera che conservo ancora, credo non ci sia scritto che per mantene efficiente ed in vita l'impianto sarebbe occorso il supporto di una forte fonte di calore esterna, che sarebbe servita per mantenere il fluido, costituito da sali, ad una temperatura minima costante (giorno e notte) di non meno di 240 gradi, altrimenti i sali sarebbero solidificati e così l'impianto sarebbe saltato rendendosi praticamente inservibile. Trascurando di parlare di questo particolare non indifferente, credo abbia finito col convincere l'allora Ministro preposto della bontà del sua idea, mentre invece l'impianto sarebbe dovuto essere ulteriormente perfezionato, per poter essere veramente economicamente competitivo. Comunque sia andata a finire, la vicenda risale a quattro anni fa, e personalmente non ne ho più seguiti gli sviluppi. Voglio solo sperare che non siano stati costruiti tanti impianti di quel genere, come sarebbe stato nelle intenzioni. E questo almeno finchè l'impianto non sarebbe diventato economicamente valido; continuando invece nella ricerca di fluidi per l'impianto che non avrebbero necessitato di fonti di calore esterne supplementari.

La mia conclusione personale su questo tema è sempre quella di quattro anni fa, e cioè che in natura non esiste energia gratuita e a zero, o a basso costo. Non sono ancora stati inventati gli amplificatori di energia; esistono solo gli amplificatori di potenza, che però, durante il processo di amplificazione, assorbono ulteriore energia esterna.
L'unica fonte di energia veramente "verde", e a costo zero, è quella che proviene dal "risparmio energetico": lì è tutto gratis e a zero impatto ambientale. Tutto il resto sono illusorie chimere.

A mitigare questo pessimismo vi è però una notizia positiva che viene dal mondo dell'economia e che genera ottimismo: Total, forse la più grande compagnia petrolifera del mondo, il 29 aprile ha annunciato il lancio di un'offerta d'acquisto su una quota di maggioranza, il 60%, di SunPower Corp, azienda americana del settore dell'energia solare. L'offerta di Total, da 1,37 miliardi di dollari, rappresenta una delle mosse maggiori mai compiute da un big petrolifero nel campo delle energie rinnovabili. E quando si muovono società di questo calibro, con importi di tale entità, vuol dire che gatta ci cova, e sotto sotto qualcosa si sta muovendo.

33 commenti:

Josh ha detto...

mmmh Marshall....che tasto dolente :-)

vedo hai voluto fare una panoramica. Mi ricordo le discussioni con Marcello.

Ma qui rispondo ad alcune cose schematicamente rapportandole tutte all'oggi, perchè l'argomento nucleare non si presenta più 'nudo e crudo', bensì con corollario di scelte affaristiche recenti con cui non concordo, ma provo ad andare con ordine....

Io non seguo più annozero, preferisco vivere :-)

indubbiamente c'è un modo di essere verdi e ambientalisti che non fa risparmiare, è un affare anche quello

c'è un modo di essere verdi che è un ennesimo cappio per l'indebitamento

vero un tuo passaggio, in natura non esiste energia gratuita e a zero, o a basso costo.

Mo' arriva il resto

Josh ha detto...

detto questo, il nucleare (anche quello detto 'nucleare del futuro, 'pulito', di 'terza o passa geherazione) comunque presenta non pochi problemi:

_rispondo a uno dei link del psot:
non è affatto vero che Chernobyl ha causato addirittura 3 (!!!) o comunque meno di 50 morti in tutto da allora a oggi,
se solo si conta la radioattività in loco, e per es. i bambini che continuano a nascere con malformazioni e tumori

_anche il problema della gestione acque di raffreddamento è serio

_poi bisogna sempre rapportare anche i dati astratti e tutto quel che si dice sul nucelare in genere all'Italia, caso particolare, franosa, alluvionata, terremotata: siamo pieni di fiumi.
Alcuni, per es. dove è passata la TAV sono quasi prosciugati, grazie a come si fanno i lavori qui, tra mazzette, corruzione (in entrambi gli schieramenti):
se aggiungiamo lo scolo delle acque di risulta delle prossime centrali rimarremo senza fiumi temo....

Pensare solo che in ballo c'era anche quell'orrore della privatizzazioine dell'acqua, caldeggiata da questo governo, a cui io sono 100% contrario, un altro modo per farsi ricattare e prendere per il collo (e non solo per quello)da qualunque capitalista soprattutto estero venga a scorazzare sul suolo italico, e ce ne sono pure troppi....

non è che perchè una cosa è uscita da questo governo sia buona e vera e giusta solo per quello, anche perchè Berlusconi non ha saputo gestire la faccenda Europa, ha sbgaliato sulla Libia, e la Lega non ha saputo gestire affatto nemmeno la questione extracomunitari e clandestini che era il suo cavallo di battaglia,
e per cui era stata eletta, anzi Maroni va a fare il distribuisci extra e il creatore di permessi invece dei respingimenti:
non li voterò mai più, e prendo le distanze anche dalla loro posizione sul nucleare...quando viene meno la fiducia eh

-anche in Germania ci sono centrali nucleari che hanno inquinato le falde acquifere, sia con veleni, sia con radioattività, sia con acque calde....
Più che sentire scienziati non si sa fino a che punto indipendenti, bisognerebbe sentire i cittadini che abitano vicino allo scolo delle acque delle centrali in Germania e non mi parevano ...per nulla contenti

Josh ha detto...

Anche il problema stoccaggio scorie è serio. Anche vicino Bo ce n'era una col CNR fine 80 e primi 90, che fu un mezzo disastro.
In Germania, pur senza frane e terremoti, una ridente montagna sotto cui erano state seppellite scorie ha subito un'infiltrazione d'acqua...e le acque del fiume vicino ne sono risultate contaminate gravemente, con perdita della vita del fiume in pratica....

_uno dei motivi per cui la bolletta è alta non è solo per la quota di energie rinnovabili, che poi non rendono tanto, ma costano,
ma soprattutto è per il fatto che prendiamo energia sopracosto da Francia e Svizzera

_sul nucleare c'era già stato un referendum e aveva già vinto il no, inutilem rifare referendum finchè non si vota sì, sembra un po' il mkodo del trattato di Lisbona, si vota e si fa rivotare anche 1000 volte finchè non passa il sì? non mi sembra limpido

_Si dice che il nuovo nucleare non presenta gli stessi problemi di funzionamento, ma stoccaggio e acque di risulta rimangono il problema

_l'attuale nuovo "accordo" (sòla, o incuxxxata, si direbbe da me) di Berlusconi con Sarkozy ha tutto un stesso spirito: vittoria per la Francia, FREGATURA per l'Italia e comprende anche il nucleare, ma in maniera che conviene alla Francia e non a noi.
L'accordo va dal fatto che ci teniamo comunque i clandestini,
che con Alitalia ...la Francia rileverà anche quella quando sarà più alla frutta di adesso dopo averci noi speso fantastilioni,
che il nostro latte sarà gestito da Parmalat-Lactalis (anche in questo caso Berlusconi s'è detto "per il libero mercato", come dire "fate pure", il che non vorrebbe dire mettere in svendita tutto ciò che resta dell'Italia...nessuna difesa dei beni nazionali) e per il resto ci comprimono anche con le quote latte dell'Ue;
si contempla il fatto del nucleare "quando ci sarà passato il dubbio di Fukushima":
dunque ORA per un verso strapaghiamo l'energia elettrica francese,
ma anche domani non sarà nell'eventualità un nostro nucleare indipendente,
Ma grazie a Berlusca e Sarko sarà la Farncia a costruire qui centrali nucleari ....così non abbiamo mai finito di pagare e di svendere, manco che non ce le potessimo costruire da noi...
Aggiungo anche che la lavorazione delle eventuali centrali che ci costruirà la Francia, facendocele strapagare, sarà lunga,
si parla come minimo di 10 o 15 anni, con costi 'alla francese' cioè tipo di quanto ci fanno pagare l'energia elettrica ora, e quando saranno finite tra 15 anni saranno ovviamente già obsolete...

Josh ha detto...

Per chiudere, bene se Total investe anche 'non in petrolio' ma in altre forme d'energia....

MA non vedo le mosse di Total OGGI (francese) come nulla di innocente né positivo,
è un allargarsi affaristico, questo francese recente, che prende tutti i campi, la Francia vuole la leadership europea con Germania e UK appoggiati dagli Usa....come è stato evidente nella questione Libia (e Costa d'Avorio)-
aggiungo di osservare bene Total ed Elf...le intenzioni suddette le si capiscono dalla recente protervia francese anche nel mettersi avanti con la Libia...

in mezzo a tutto questo proprio Total vuole fare le scarpe alla nostra Eni come a Finmeccanica in MO... e per di più noi le aiutiamo, parteciopando alla guerra americanfrancese con la solita scusa della democrazzzia, pure contro i nostri interessi a smantellarci le nostre aziende e le nostre realtà energetiche, rompendo i trattati con i paesi MO e facendoci pure guerra! Total sostituirà Eni, e noi dovremmo esultare? bah.

La nuova deriva mondialista di Berlusconi servo di Sarkozy-USA e dei suoi interessi non trova la mia approvazione, e di conseguenza non sono d'accordo nemmeno sul fatto che le eventuali centrali nucleari ce le vengano a costruire i sarkoziani col consueto pagamento miliardario per i prossimi 9 milioni anni a rate

il modo in cui è uscito il problema energetico in questi giorni non è solo un innocente dibattito sull'energia, ma non prescinde da queste dinamiche, belliche incluse, che continuano a fare gli interessi francesi tra nucleare impiantato qui da loro, Total, ma non fanno gli interessi italiani.
Se Berlusconi si è venduto, non vedo perchè lo dobbiamo seguire.

marshall ha detto...

Josh,
complimenti per la battuta spiritosa "sull'essere al verde", tanto per farmi improntare meglio la giornata!

Anch'io, come avrai capito leggendo il post, non sono uno spettatore di Annozero, anch'io ho ben'altro da fare che non seguire le facezie talvolta (molto spesso, mi dicono) propinate da quel programma; se però avessi saputo in anticipo della presenza di Franco Battaglia, mi ci sarei collegato, se non altro per conoscerlo, visto che di lui conoscevo solo la voce.

A dopo.

marshall ha detto...

Josh,
il tuo commento n.2 è come un post. Su Chernobyl hai perfettamente ragione, di strascichi pesanti ce ne sono tuttora, nonostante sian già passati 25 anni da quel tragico evento. Proprio l'altro ieri ne han parlato in televisione in un ottimo programma: di radioattività ce n'è ancora tantissima, e prima che il terreno intorno alla centrale possa tornare a produrre ortaggi non contaminati, dovrebbero passere almeno altri 600 anni.

Sul problema dei profughi nordafricani mi chiedo cosa avrebbe potuto fare chiunque, in quegli scenari di guerra: cannoneggiare come fecero o fanno spagnopli e greci?

Comunque, come detto, i tuoi commenti a questo post sono veri e propri post a loro volta, e quindi non potrei che risponderti a rate, per non stare troppo tempo impegnato sul computer.

marshall ha detto...

Josh,
scrivi "anche il problema della gestione acque di raffreddamento è serio"
Ricordo infatti un servizio televisivo di anni fa in cui si diceva che in quegli anni stavano aumentando i casi di leucemia tra gli abitanti di una certa zona del Lago Maggiore, causati forse dallo scarico a lago delle acque di raffreddamento di una centrale nucleare del Canton Ticino, nella vicina Svizzera. A distanza di almeno dieci anni da quella storia, non so poi come sia andata a finire.

marshall ha detto...

Josh,
vedo che anche tu sei paladino dell'acqua, e dei fiumi in particolare, e tu sai anche che ho una predilezione particolare per gli interrati Navigli di Milano, e del Po, che ho cantato in vari modi nei miei post. In questa veste mi fai ricordare di Riccardo, il ragazzo blogger milanese, innamoratosi poi dell'Australia, col quale, all'inizio della mia esperienza di blogger, parlammo a lungo dei fiumi, portatori di vita, quando però il loro corso non viene interrotto, come avviene invece nei casi che descrivi tu.

marshall ha detto...

Josh,
per la privatizzazione delle acque, mi sembra che essa riguardasse solo la gestione del trasporto, e quindi delle bollette. Mi era parso che le sorgenti sarebbero rimaste di proprietà demaniale. In cambio le società private s'impegnerebbero a sistemare gradualmente tutta la rete idrica italiana, visto che è piena di falle e fa acqua da tutte le parti.

marshall ha detto...

Josh,
tornando al tema..."e la Lega non ha saputo gestire affatto nemmeno la questione extracomunitari e clandestini che era il suo cavallo di battaglia", e cosa avrebbe dovuto fare Maroni? far sparare bordate sulle carrette del mare? Allora si che avrebbe avuto tutti contro. E d'altronde, mi chiedo cosa farebbe chiunque in questi frangenti. Se non altro la Lega in questa circostanza ha dimostrato d'avere pure un cuore, ciò che invece credo che nessuno ci avrebbe scommesso.

marshall ha detto...

Iosh,
per quanto riguarda il punto..."anche in Germania ci sono centrali nucleari che hanno inquinato le falde acquifere, sia con veleni, sia con radioattività, sia con acque calde....
Più che sentire scienziati non si sa fino a che punto indipendenti, bisognerebbe sentire i cittadini che abitano vicino allo scolo delle acque delle centrali in Germania e non mi parevano ...per nulla contenti"...
a questa stregua penso che dovremo, in un futuro assai prossimo, rassegnarci al razionamento dell'energia elettrica, perchè potrebbe venire contingentata. Si tornerebbe così alla situazione degli anni '50, '60
e parte dei '70, quando saltava spesso la luce perchè le linee sovraccariche non riuscivano a far fronte alle richieste di energia elettrica in costante aumento.

Hesperia ha detto...

Non ho aperto ancora tutti i links del tuo post, caro Marsh, ma vedo che il dibattito è già avviato bene. Come sai non amo troppo queste scatole cinesi di links che mi interrompono il racconto. Ma poi li guarderò...
Sono d'accordo con molti degli interventi di Josh e contro la privatizzazione dell'acqua (decreto Ronchi) sono stata firmataria del referendum anch'io.
Del resto il decreto Ronchi è stato voluto dalla Ue che ce lo ha imposto obtorto collo. Dunque il rischio delle mani sull'acqua da parte delle corporations c'è eccome.

Ma vengo all'energia. La verità è che ci costringono ad un'accelerazione della stessa e farò degli esempi:
se si hanno dei computer che viaggiano a una velocità discreta, dopo un po' ti arrivano dozzine di icone dove ti dicono che esistono programmi software per velocizzare il tuo pc.

Hai una caffettiera che fa buon caffè? non basta. Ci vogliono le cialde col Nescafé , così vai a elettricità e in un attimo hai del caffé fumante come il velluto. POi arriva la pubblicità con John Malktovic a dire: Velluto, my favourite. Così la tua caffettiera va in pensione e magari ti compri la macchinetta che fa il caffé come i bar.

Hesperia ha detto...

Lo spazzolino da denti? perché sfregare a meno. Ti compri un bel Brown elettrico e tiri via la placca. Potrei fare altre dozzine di esempi sul fatto che più energia, vuole dire più accelerazione consumistica. Ergo, più mercato, più PIL e altre panzane.

In fondo è vero quel che hai scritto nel post: la vera energia pulita sta in un certo risparmio e in una certa sobrietà che però nessuno vuole più applicare.

Hesperia ha detto...

Soluzioni in tasca non ne ho, ma mi pare che molte cose qui siano già state scritte: l'Italia è a forte rischio sisma. Inoltre ci sono pure gli attentati terroristi per il mondo. Meglio differenziare le fonti anche con qualche rinnovabile (anche se non sono una talebana del verde) e magari ripristinare le centrali a carbone che ora godono di sistemi disinquinanti.

marshall ha detto...

Josh,
non ho ancora finito con te (c'è ancora, per esempio, quel ragionamento sulla Francia, che mi gusta), ma mi ha sviato quel commento di Hesperia dove dice di non amare troppo i link, che per lei sono una specie di scatole cinesi (ma anche per me, ahimè). La rassicuro dicendole che, in generale, si può prescindere dall'aprirli (anche perchè in questo post ce n'è di molto lunghi), senza con ciò interrompere il filo logico del racconto. Io almeno mi comporto in questo modo, sperando ogni volta di riuscire nell'intento.

marshall ha detto...

Josh,
il tuo ragionamento..."Anche il problema stoccaggio scorie è serio. Anche vicino Bo ce n'era una col CNR fine 80 e primi 90, che fu un mezzo disastro.
In Germania, pur senza frane e terremoti, una ridente montagna sotto cui erano state seppellite scorie ha subito un'infiltrazione d'acqua...e le acque del fiume vicino ne sono risultate contaminate gravemente, con perdita della vita del fiume in pratica"....

porta come inevitabile conseguenza che, in assenza di valide alternative al nucleare, bisognerà per forza di cose ridurre i consumi di energia. Altro che auto elettriche! E con cosa le faremmo andare? E altro che tutta quella minutaglia di piccoli elettrodomestici descritti da Hesperia, che "migliorano la vita"! Con cosa li faremmo funzionare?

Josh ha detto...

@marshall:
non sono molto d'accordo con Franco Battaglia. Insegna a Modena, leggo. Conoscevo un altro con la stessa cattedra a Modena, ora in pensione, e ti assicuro che ha idee del tutto diverse sul nucleare. E infatti concordi anche tu, dire che Chernobyl ha causato danni a 3 persone a me sembra fuori dal mondo.

dici
"Sul problema dei profughi nordafricani mi chiedo cosa avrebbe potuto fare chiunque, in quegli scenari di guerra: cannoneggiare come fecero o fanno spagnopli e greci?"

1-La Lega è stata eletta per contenere gli extra sul territorio: Francia e Germania hanno potuto rifiutarli e noi invece ne prendiamo a frotte tutti i giorni. Maroni & co dovevano sbattersi di più con l'UE, che nel frattempo ha imposto all'Italia di rimuovere il reato di clandestinità. Beh io sarei uscito dall'Eu e avrei legiferato di mio.

2-la Lega non è stata eletta per mostrare buon cuore ma per salvare la nazione e non l'ha fatto, e sembra il PD con gli immigrati.

3-E' sbagliato il termine 'profughi' come 'migranti' & co: sono tutti in cerca di fortuna, ma pure nelle prime settimane era palese che dalla Tunisia venivano qui bruciando prima i documneti (e lo si fa per non esser riconosciuti, perchè si ha qualcosa da nascondere), e pagando 2000 euro per il barcone, quando gli aeroporti erano e sono agibili dalla Tunisia e sarebbero arrivati pagando solo 200 euro in aereo, ma mostrando i documenti (...).

4-non solo Maroni, ma anche Tremonti e Sacconi si sono messi a dire che avremmo bisogno di 100.000 extracomunitari per la solita balla alla Padoa Schioopa dei "lavori che gli italiani non vogliono più fare". Non abbiamo nessun bisogno di 100.000 extra, che poi non lavorano perchè non c'è lavoro ma dobbiamo mantenerli noi

5-non ho detto che dovevano sparargli ma impedirgli l'approdo o riaccompaganrli a casa loro.

in questo la Lega ha mancato 100% il suo programma.

johnny doe ha detto...

Premetto che non guardo annozero,che l'energia solare al massimo può sevire per qualche casetta (e l'industria?),che la privatizzazione dell'acqua è una follia,che le centinaia di pale eoliche tedesche sono state solo un regalino ai verdi,ma in realtà non coprono che il 7-8% del fabbisogno,ciò premesso:

1- a Chernobyl,dove sono stato fino alla cintura di delimitazione a 40km,il disastro è stato enorme.Dei molti morti non c'è alcuna statistica,continuano ancora le nascite di bambini con malformazioni e il sarcofago ha diversi problemi.

2- Purtroppo il nucleare ha notevoli controindicazioni,primo fra tutti lo smaltimento scorie,che nessuno sa esattamente che fine fanno,per tutte le centrali del mondo ovviamente.

3- Ancora purtroppo,non c'è nulla che non comporti rischi e costi,energia in primis.

Detto questo,per me il problema è quasi irrisolvibile in termini soddisfacenti,c'è solo un meno peggio che onestamente non so quale sia,anche se la decisione sembra pendere per il nucleare in tutto il mondo.
A meno che qualcuno non riesca a rendere attuabile la famosa fusione fredda,che in precedenza si è rivelata una bufala.Ma so che gli studi continuano in varie parti del mondo.
io comunque resto pessimista,e a parte questo problema,a meno di miracoli,la catastrofe si avvicina.
Sono troppi i buchi nella rete,nessuno sembra in grado di aggiustarli.In fondo non sarebbe poi tanto strano la sparizione di una specie che non fa altro che creare danni.
Ormai la modernità ha più scarto che prodotto,gli anni 60 son ricordati così nostalgicamente da tutti,perchè il prodotto era abbondante e gli scarti pochi e perchè c'erano i vantaggi del vivere antico e del vivere moderno in perfetto equilibrio.
La tecnologia permetteva ancora di vivere una vita a misura d'uomo,con un piede nelle nuove comodità e l'altro nella tradizione.

Nessie ha detto...

Esatto Johnny. Il problema è la modernità e la conseguente domanda di "sempre più energia". Ho fatto uno degli esempi più banali: i software dei pc sempre più veloci. Ma sempre più veloci che cosa vuole dire? Sempre maggior fabbisogno di consumo energetico.

Josh ha detto...

@Nessie: s'è per quello era molto l'efficace anche il tuo esempio con lo spazzolino elettrico proposto adesso al posto del classico spazzolino da denti....
Che sòla anche quella, proprio consumo inutile, paura di infiammarsi il polso a spazzolarsi i denti come una volta? mah guarda che mondo...

marshall ha detto...

Ragazzi,
ho letto l'altro interessante commento di Josh, che riprenderò in mano domani. In queste ore sono stato un pò preso dalla nuova serie televisiva su Rete4, ambientata tra Roma e Monaco. Ha a che fare con misteriose morti di gente che trafficava in reperti storici delle epoche Medio Evo, Rinascimento e Barocco. L'ambientazione è perfetta e il tutto sarebbe consono al Giardino delle Esperidi perchè parecchie scene vengono girate nei musei veri, dei quali fan vedere un pò di quadri, e in veri luoghi storici e d'arte.

Ho detto questo perchè ora sto per sospendere perchè domani, come ogni giovedì, ho una giornata alquanto impegnativa (almeno per me, che ho i temi dilatati).

Comunque, tutti i vostri commenti sono stati assai stimolanti, e ve ne ringrazio (e sono un tantino provocatori quelli di Josh, perchè capaci di accendere discussioni anche accese). E quello di
Johnny doe
lo è ancor di più, perchè accenna alla "fusione fredda", della quale Marcello mi aveva fatto una lezione magistrale; e poi un sito, che forse ho linkato nel post, ne parla con grande enfasi, esaltandone tutti i vantaggi, anche quelli economici. Ma continueremo domani.

marshall ha detto...

Refuso da correggere:
non è temi dilatati, ma tempi dilatati.

marshall ha detto...

Amici,
l'articolo che parla della fusione fredda è il seguente; l'avevo scoperto girando tra i blog.

marshall ha detto...

Josh,
ho letto l'intervista del blogger 22passi all'ing.Rossi di Bologna, un tuo concittadino. Ha preferito andare negli USA e in Grecia per impiantare una fabbrica per produrre speciali caldaie per produrre energia elettrica (35%) e acqua calda (rimanente 65%) sfruttando il principio della FUSIONE FREDDA.
Questi i link: Un pò di chiarezza,
Tutti gli articoli sulla FUSIONE FREDDA.

Daniz ha detto...

In effetti, le strade sono entrambe accidentate e l'unica cosa da fare è imboccarne una. Resta un punto focale: che ci si metta d'accordo soprattutto nei paesi della (barsportiva) Unione europea, dentro le cui esequie ci incapsulammo anche noi.

Decisa (se si decidesse) la strada del nucleare (coi risvolti negativi che conosciamo... ambiente, inquinamento, scorie ecc) resterebbe da concedere l'appalto di tutti i lavori di costruzione, manutenzione, funzionamento a delle aziende marziane; perché purtroppo conosciamo il semino pressappochista, negligente e delinquenziale del genere umano, e delle corruttele italiote, dignitose a paragone di tutto l'universo emerso.

A parte gli scherzi, sono d'accordo col commento di Johnny e colle critiche che Nessie rivolge ai nostri cari comodi usi dell'energia. Inutili profusioni viziose.
I referendum poi in questo caso sono ridicoli. La gente non è in grado di votare un consigliere di zona, cosa caspita ne può capire di energie rinnovabili, rischi, energia nucleare... come può (io compreso eh) un semplice cittadino (che brutta parola) calcolare i vantaggi e gli svantaggi a lungo termine?

Per quanto mi riguarda, a pelle, il nucleare non mi convince per niente (tra l'altro nacqui nel lontan vicino 1986... ).
Che cosa concludere?
Che lo scoppio di Fukushima ha aiutato non pochi imprenditori dell'energia a scatenare il famoso plebiscitario manicheismo cui gli italiani mai si sognerebbero di sottrarsi.
Prosit alle loro finanze, sempreverdi (quelle senza dubbio)

marshall ha detto...

Daniz,
a proposito dei referendum sul nucleare sono d'accordo con te: SONO UNA BOIATA PAZZESCA.
Gli elettori dovrebbero essere posti anche di fronte alla seguente incognita, con un nota bene in bella evidenza:
"guarda che se rinuncerai al nucleare, dovrai rinunciare anche a tante comodità, perchè l'energia verde e pulita è molto limitata, e ce ne sarà sempre di meno".

marshall ha detto...

Josh,
tutti quei discorsi sulla Francia, ecc., sono di natura prettamente politica ed è bene che ne parliamo in una sede più appropriata. Tanto, a parte la questione inerente il trattamnto riservato ai profughi da parte di Maroni, tu sai già come la penso.

marshall ha detto...

A proposito, colui che m'ha parlato di FUSIONE FREDDA, e m'ha spinto a documentarmi (vedi postApplicazioni della FUSIONE FREDDA), è stato
Johnny doe.
E nel suo commento ci sono altri spunti molto interessanti da sviscerare.

Josh ha detto...

@marshall:
siamo entrati in ambito politico, perchè Total citata nel post è protagonista in questi giorni anche su altri fronti, Libia in primis, arrembaggio francese idem, che testimoniano gli ultimi errori in politica estera ed interna di questo governo.

Sulla gestione degli -extra ho capito come la pensi, e tu hai capito come la penso io. Fatto sta che la gestione attuale è opposta al programma leghista con cui il governo fu votato.

Josh ha detto...

aggiungo che se chiudi il post dicendo 'gatta ci cova' con la Total, un po' speranzoso,
ecco tolgo un po' di speranze e ho spiegato la "gatta" :-)

se completiamo osservando gli accordi attuali (errore madornale) tra Berlusconi e Sarkozy sul tema nucleare, il risultato è che SE avremo le centrali, a parte le altre riserve e dubbi,
sarà non prima di un decennio e passa, e, cosa gravissima, le dovremo strapagare alla Francia e nemmeno ce le costruiremo da noi.
E' in tema guarda, 100% in tema.

marshall ha detto...

Amici,
a proposito del post, la figlia di Marcello mi ha inviato il seguente messaggio:

Gentile Mario, ...
Mio babbo era si a favore del nucleare ed era molto titubante riguardo alla possibilità di basare la nostra politica energetica esclusivamente sulle fonti di energia pulite, le cui strutture a suo parere deturpavano più l’ambiente delle centrali stesse.
Estetismo a parte credeva che l’unica alternativa concreta al petrolio fosse proprio il nucleare, o di una sua evoluzione.
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Va poi ricordato che il padre di Marcello era un ricercatore universitario, proprio del campo specifico; col che vi avrei detto tutto. La lettera prosegue poi con argomentazioni personali.

marshall ha detto...

Josh,
il "gatta ci cova" si riferisce al fatto che forse han trovato il modo di produrre più economicamente i pannelli fotovoltaici, oppure che gli stessi abbiano una durata maggiore di quelli attualmente in produzione, oppure che i pannelli delle future produzioni richiedano manutenzione con minor frequenza. Sì, perchè ho sentito di gente che ha sospeso l'installazione dei pannelli fotovoltaici proprio per questi fattori: sovente manutenzione, con pulizia degli specchi, per tenerli alla massima efficienza, e rapido invecchiamento (10 anni) che ne riduce drasticamente la resa, rendendo così sconveniente l'investimento.

marshall ha detto...

Commento lasciato in data odierna sul post odierno del blogger Gaetano Rizza.
Condivido l'opinione sul personaggio, che si è poi detto nemico anche lui delle pale eoliche, quando queste deturpano il paesaggio e son poste sulle rotte degli uccelli migratori; rotte che esistono da che mondo è mondo. Ed è anche nemico dei pannelli fotovoltaici, il cui terreno di posa viene cosparso di defoglianti, tanto da rendere quella terra sterile per chissà quanti secoli a venire. Inoltre, entrambe i mezzi non risolvono comunque il problema dell'energia (in mancanza di vento le pale son ferme, e di notte i pannelli non forniscono energia).