Con la settimana entrante, mi congedo dal Giardino in vista dell'estate, personalmente ritornerò su questi schermi più avanti. Colgo l'occasione per salutare tutti gli Esperidi e i lettori/commentatori, e augurare a tutti una serena estate.
Seguiranno adesso questo e un altro post, non scanzonati, ma di breve riflessione.
Non servono molte parole per capire il testo fortemente critico di questo vecchio ma a mio avviso splendido e profetico brano dei Death in June (Douglas P.), non lontano dai significati degli ultimi post qui pubblicati.
Il brano fu composto in occasione dell'album "Burial" (1984), poi coverizzato e reso famoso anche dai Sol Invictus.
Di seguito anche il testo, su cui consiglio di soffermarsi, alla luce degli ultimi nostri post.
They're making the last film
they say it's the best
And we all helped make it
It's called the death of the West
the kids from Fame will all be there
Free cocacola for you!
And all the monkeys from the zoo
Will they be extras too?
They're making the last film
they say it's the best
And we all helped make it
It's called the death of the West
A star is rising in our northern sky
And on it we're crucified
A chain of gold is wrapped around this world
We're ruled by those who lie
(nel caso il video caricato non funzioni, cliccare qui per sentire e vedere)
qui invece il sito dei Di6
Josh
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lunedì 4 luglio 2011
Death Of The West
Pubblicato da
Josh
alle
05:30
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Etichette: apocalyptic folk, martial, neofolk
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